La Civica Scuola Musicale “R. Zandonai”, con suoi studenti, al MART, domenica 2 ottobre

Aggiornato a Giovedì, 15 Settembre 2022

Immagine decorativa

A partire dal futurismo, un percorso labirintico dentro il ‘900 e negli spazi del MART: camminamenti, ponti, attraversamenti di sale, svolte, proiezioni verso l’alto. Tutto attraverso la musica e il suono, che correranno lungo la giornata del 2 ottobre con il coinvolgimento di gruppi musicali, ensemble di arpe e di sassofoni, solisti a pianoforte, interventi da camera, il coro, l’orchestra. Sarà a disposizione anche un video che illustra un progetto che nella primavera scorsa ha coinvolto gli studenti più piccoli, sino a 7 anni d’età, intorno a Depero, tra immagine e suono.

Si parte dal futurismo, come motivo-stimolo per incrociare poi autori come Bartók  Casella e altri, e aprire la visione verso più recenti esplorazioni sonore (Kurtág, Reich) e incroci di generi (Corea, Glass).

Nello spirito di questo disseminare musica in spazi diversi, oggetto di attraversamenti e incroci variabili, casuali, gli interventi che riguardano Cage, con gruppi di arpe e sassofoni, protagonisti anche di improvvisazioni guidate.

L’orchestra interverrà a contrasto, con Vivaldi, il suono che dal piano interrato si proietta verso l’alto. L’antico che suona così, in un contesto come il MART, in dialogo con il nuovo.