Un concerto dedicato ad Antonio Rosmini inaugura i Rosmini Days, giovedì 19 marzo alle 20:30 alla Sala Filarmonica, ci riporta al grande pensatore ma con uno sguardo al futuro

Aggiornato a Martedì, 17 Marzo 2026

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Il concerto di apertura dei Rosmini Days, che si tiene, a ingresso libero, giovedì 19 marzo alle ore 20:30, alla Sala Filarmonica di Rovereto,  rende omaggio alla figura del filosofo roveretano Antonio Rosmini, proponendo un percorso musicale che attraversa il tempo e le idee.

Protagonisti della serata sono gli studenti della Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto e del Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento, in un progetto che unisce formazione, ricerca e creatività.

Il programma parte da musiche legate al contesto storico e culturale dell’epoca rosminiana, attraversa il Novecento come ponte verso il presente e culmina con nuove composizioni in prima esecuzione assoluta, scritte da studenti compositori del Conservatorio.

Un concerto che inaugura la manifestazione guardando al futuro, nel segno della collaborazione tra istituzioni musicali del territorio e della vitalità della musica contemporanea.

Il concerto inaugurale dei Rosmini Days nasce come momento di incontro tra memoria storica e sensibilità contemporanea, nel segno della figura di Antonio Rosmini, pensatore tra i più significativi dell’Ottocento europeo e protagonista di una stagione culturale che ha profondamente segnato il territorio trentino e roveretano.

Il programma propone un percorso musicale articolato in più prospettive temporali. Gli studenti della Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto presentano un repertorio che guarda al contesto storico e culturale dell’epoca rosminiana, affiancato da pagine del Novecento che fungono da ideale ponte verso la contemporaneità. La musica diventa così spazio di riflessione sul tempo e sulla continuità delle idee, mettendo in dialogo epoche diverse attraverso il linguaggio musicale.

A questa prima parte si collega la presentazione di nuove opere composte appositamente per l’occasione da studenti del corso di Composizione del Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento. Le composizioni, eseguite in prima assoluta da studenti strumentisti dello stesso Conservatorio, rappresentano uno sguardo creativo rivolto al presente e al futuro, in cui la riflessione culturale che anima i Rosmini Days trova una risonanza nella ricerca musicale delle nuove generazioni.

Il concerto assume così un valore simbolico particolare: non solo apertura della manifestazione, ma anche occasione di collaborazione tra istituzioni formative del territorio. L’incontro tra la Civica Scuola Musicale R. Zandonai e il Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento e Riva del Garda dà forma a un progetto condiviso che unisce formazione, creazione artistica e riflessione culturale.

Nel dialogo tra repertorio storico, Novecento e nuova musica, il pensiero di Antonio Rosmini si apre così a una prospettiva viva e dinamica: non soltanto memoria di una grande tradizione filosofica, ma stimolo per nuove interpretazioni, nuovi linguaggi e nuove possibilità di incontro tra arte, pensiero e società.