Un concerto, tenuto dai docenti della Scuola Musicale, dedicato a Jan Novák. Giovedì 19 maggio alle ore 20.30 alla Sala Filarmonica di Rovereto
Aggiornato a Mercoledì, 04 Maggio 2022
Jan Novák (1921-1984) è stato molto legato alla città di Rovereto e alla Civica Scuola Musicale "Zandonai" di Rovereto. Un concerto, in programma giovedì 19 maggio presso la Sala Filarmoncia di Rovereto, alle ore 20.30, tenuto dai docenti della Scuola, ne ripercorre l'opera, tratteggiando anche un contesto, quello della Cecoslovacchia della prima metà del '900, ricco di fermenti culturali e di sperimentazioni. E' questo il mondo culturale che l'ha formato, ne ha improntato volontà di sperimentazione e impegno culturale. Accanto a sue opere, il concerto propone alcuni brani di Ervin Schulhoff (1894-1942), straordinario compositore morto prematuramente, internato in un lager nazista, e di Bohuslav Martinů (1890-1959), che fu maestro di Novák. Uno dei brani in concerto - i valzer di Elegantiae Tripodiorum di Novák - è accompagnato dalla danza, con un intervento a cura della Scuola di Danza Alto Garda di Riva del Garda.
In Novák ritroviamo una propensione, sviluppata molto in età matura, quando raggiunge l'Italia per sfuggire all'oppressione staliniana conseguente alla Primavera di Praga, che lo spinge a forme molto controllate, depurate, ispirate da un mondo classico e dalla lingua latina che frequenta assiduamente, con una conoscenza ispirata e coltissima. Di questo danno una resa significativa i valzer di cui si è detto e Cithara poetica, opera per chitarra sola del 1977, che si potrà ascoltare nel concerto.
Ma il suo mondo di provenienza è fatto anche di sperimentazione, attenzione al jazz, a forme ibride del fare musicale, alla musica per il cinema.
Schulhoff, uno dei compositori in programma con Hot-Sonate (Jazz-Sonate) per sax e pianoforte, del 1930, rappresenta una straordinaria esperienza di compositore di formazione classica che già negli anni '20 del secolo scorso si interessa al jazz, con risultati straordinari per innovazione, capacità di riletture e innesti, tra musica moderna e jazz.
Martinů, il maestro di Novák, è compositore che integra più esperienze nella sua musica, l'attenzione alla cultura d'origine, certa tempra neoclassica, il controllo della dissonanza gestita espressivamente. Come testimonia il Quartetto del 1947 per oboe, violino, violoncello e pianoforte.
Una bellissima occasione di concerto che vedrà impegnati i docenti della Scuola Musicale di Rovereto: Maria De Stefani (pianoforte), Aleksandra Toman (chitarra), Alessandro Cotogno (violino), Tobia Revolti (violoncello), Eszter Lidia Balint (oboe), Mattia Grott (sax), con, anche, il direttore Cosimo Colazzo (pianoforte). Fabio Conti cura alcuni interventi di guida all'ascolto. Interviene anche la coreografa Anna Wooster Pasti con un ricordo del compositore.
Locandina (PDF)
DEFINITIVA Armonie dall'Est FONT 3 locandina novak.pdf (1,73 MB)