Un incontro culturale con il musicologo Giuseppe Calliari. Sabato 10 aprile alle ore 18 su piattaforma Zoom di videoconferenza
Aggiornato a Lunedì, 05 Aprile 2021
Vincenzo Tommasini nella biblioteca della Civica scuola musicale Zandonai. Questo il titolo di un attesissimo incontro culturale, protagonista Giuseppe Calliari, musicista, musicologo, scrittore, già docente presso la Civica Scuola Musicale Zandonai, che ha sistemato e ordinato un fondo, depositato presso la Biblioteca della Scuola musicale, che riguarda l'importante compositore, tra i protagonisti del Novecento musicale italiano.
L'incontro è organizzato dalla Civica Scuola Musicale "Zandonai" di Rovereto in collaborazione con il Conservatorio di musica "F.A. Bonporti" di Trento, con il quale è in atto un protocollo d'intesa, proprio per approfondire la storia musicale del territorio, di cui la Civica è parte, per il suo lungo itinerario storico e per alcuni Fondi di cui è depositaria.
L'incontro è programmato per sabato 10 aprile alle ore 18, e si terrà online. La partecipazione è aperta a tutti.
Questo il link per accedere: https://us02web.zoom.us/j/89431651984 (apre il link in una nuova finestra). (L'accesso alla sala virtuale della conferenza, è programmato per le ore 18).
Dal Fondo Tommasini, costituito da documenti, spartiti e manoscritti pervenuti grazie a una donazione alla Scuola Zandonai di Rovereto negli anni Sessanta, emergono elementi di conoscenza, a tratti sorprendenti, intorno alla figura di Vincenzo Tommasini (1878-1950).
Vincenzo Tommasini è stato figura di rilievo nel primo Novecento, al centro di quelle tendenze che hanno teso a rinnovare la cultura musicale, spingendola al confronto con le esperienze più innovative che si andavano esprimendo in Europa. Importante il sodalizio culturale di cui fu protagonista, con figure della cosiddetta "Generazione dell'Ottanta", come Alfredo Casella e Ildebrando Pizzetti.
Il compositore romano formato nella cultura tedesca e presto ispirato dall'impressionismo francese, giunge a elaborare un proprio stile che precorre correnti poi affermate. Tra le realizzazioni significative in questo senso la partitura neoclassica - Le donne di buon umore (1916-17) - composta per i Balletti Russi di Djagilev. Presso la Scuola Zandonai si trovano anche manoscritti di impegnativi lavori teatrali non portati in scena.
La figura di Tommasini contribuisce a delineare la complessa e stimolante stagione della musica italiana, condotta dalla storiografia all'unità di una "generazione" innovativa e antiromantica, ma meritevole d'essere apprezzata nelle differenze degli apporti creativi.