Un progetto della Civica Scuola Musicale "Zandonai" di Rovereto intorno al futurismo, con il coinvolgimento di tutte le classi. Due giorni di concerti venerdì 8 e sabato 9 aprile alla Sala Filarmonica...
Aggiornato a Giovedì, 07 Aprile 2022
La Civica Scuola Musicale "Zandonai" di Rovereto è fervida di iniziative, con i suoi docenti e con gli studenti, anche intorno a progetti innovativi.
Quest'anno ci si è concentrati molto sul tema del futurismo, stante anche lo stimolo che è venuto dalla mostra del MART dedicata a Fortunato Depero.
Questo il primo nucleo di ispirazione, che ha costituito motivo-stimolo per realizzare alcune esperienze di racconto sonoro e musicale basato sulle figure fantastiche di Depero. E per inventare un filo narrativo-musicale, con gli studenti del propedeutico (sino ai 7 anni d'età), guidati dalla prof.ssa Eszter Balint. Accompagnati da alcuni momenti musicali, gli stessi bambini hanno disegnato un loro percorso d'invenzione. Accanto a Depero un'altra voce artistica è stata di contrappunto, quella di Leo Lionni, altro inventore di storie e immagini fantastiche.
Questa parte del progetto ha avuto svolgimento nel mese di febbraio presso la Scuola. Se ne è tratta una documentazione video che ora diviene parte di un progetto più articolato, che coinvolge tutte le classi della Scuola. Un programma che viene presentato in pubblico nei giorni di venerdì 8 e sabato 9 aprile, alla Sala Filarmonica, a partire dalle 20.30.
Il giorno 8 aprile si succederà il video realizzato con gli allievi più piccoli della scuola, con musiche del primo Novecento mosse da intento innovativo (Bartok, Casella), eseguite da studenti delle classi di pianoforte della prof.ssa Maria De Stefani, del prof. Edoardo Bochicchio, della prof.ssa Oxana Tverdokhlebova, di violino del prof. Alessandro Cotogno, di violoncello del prof. Tobia Revolti. Seguono nella serata esplorazioni di un Novecento, anche inoltrato, che reca echi rispetto al futurismo: le musiche di Ligeti, il minimalismo di Reich, giochi musicali e sonori (come in Kurtag o in Toch), aperture verso altri generi musicali (Corea, Glass), e molto altro ancora. Partecipa alla serata anche il coro giovanile diretto da Edoardo Bochicchio.
Nel giorno successivo, 9 aprile, saranno impegnate le classi di Arpa (prof.ssa Francesca Tirale) e di Sassofono (prof. Mattia Grott). Nel primo caso ci si concentra molto su John Cage, compositore che ha sommosso tutti i modi consueti di pensare la musica, l'ascolto, il modo di suonare gli strumenti, il modo di comporre, di essere autori. Per promuovere un'esperienza molto più aperta del fare musicale, dove non si danno confini rigidi tra ciò che è arte e ciò che non è arte, tra suono e rumore, tra opera d'arte e il mondo esterno, della vita sociale o della natura. Uno stato di dispersione dell'arte che per Cage è proficuo laddove porta a una liberazione dei soggetti da vincoli e ruoli. La classe di Sassofono sarà impegnata su esperienze di improvvisazione guidata, secondo tracce ideate dallo stesso docente, che coinvolgeranno l'intera classe, anche con personali esplorazioni sonore.
Programma di sala del concerto di sabato 9 aprile 2022
programma 9-04 DEFINITIVOorizz Silenzio odt.pdf (1,20 MB)Programma di sala del concerto di venerdì 8 aprile 2022
programma 8-04 DEFINITIVOe aggiornato.pdf (636,23 kB)