CIVICA SCUOLA MUSICALE “R. ZANDONAI”: AL VIA L'ANNO SCOLASTICO 2026-2027

Aggiornato a Giovedì, 03 Settembre 2026

Immagine decorativa

Una proposta formativa per tutte le età, nuovi laboratori e un impegno crescente nei progetti di rete e nell'Orchestra Sociale. Il 9 settembre incontro con studenti e famiglie e concerto inaugurale alla Sala Filarmonica. Il 10 settembre partono le lezioni per l’a.s. 2026-27

Si apre un nuovo anno scolastico per la Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” di Rovereto, che riparte attestandosi intorno ai risultati raggiunti negli ultimi anni sul fronte delle iscrizioni e rilanciando una proposta didattica e culturale sempre più articolata, aperta a tutte le età e fortemente connessa con la vita culturale della città e del territorio.

L'avvio ufficiale dell'anno scolastico 2026-2027 sarà segnato, mercoledì 9 settembre, da una giornata dedicata alla comunità della Scuola. Alle 17.30, nella sede di Corso Rosmini 78, studenti e famiglie – con particolare attenzione ai nuovi iscritti – saranno invitati a conoscere gli spazi, incontrare docenti e personale e avere un primo contatto con la realtà della Civica.

Alle 20.00, alla Sala Filarmonica di Rovereto, in Corso Rosmini 86, sarà invece la musica a inaugurare simbolicamente il nuovo anno scolastico, con un concerto degli Ensemble di arpe, flauti, percussioni e sax della Scuola.

Le lezioni, per l’a.s. 2026-27, si avviano giovedì 10 settembre

 

Una scuola dai primi mesi di vita fino all'età più avanzata

Uno dei tratti distintivi della Civica “Zandonai” è l'ampiezza della sua comunità. La proposta formativa accompagna infatti l'esperienza musicale lungo tutto l'arco della vita.

Si parte dai percorsi propedeutici da 0 a 7 anni, nei quali l'incontro con la musica avviene attraverso ascolto, vocalità, movimento e gioco, per arrivare allo studio strumentale, ai corsi di formazione musicale, alla musica d'insieme, ai cori e agli ensemble. Per gli studenti maggiormente motivati sono inoltre disponibili i percorsi preaccademici, finalizzati allo sviluppo di competenze avanzate e alla possibile prosecuzione degli studi in Conservatorio.

Accanto ai bambini e ai giovani, una componente importante della Scuola è rappresentata dagli adulti, che trovano nella pratica musicale un'occasione di apprendimento, espressione personale, relazione e partecipazione culturale. Per quest'utenza l'offerta riguarda il "Coro adulti" e un corso di "Guida all'ascolto". Tra gli iscritti figura una studentessa ultracentenaria, testimonianza particolarmente significativa di come l'esperienza musicale possa realmente accompagnare tutte le stagioni della vita.

 

Spazi e strumenti per fare musica

A sostenere questa ricchezza didattica contribuisce una condizione logistica particolarmente favorevole. La Civica dispone di spazi specificamente destinati all'insegnamento e alla pratica musicale e, soprattutto, di una dotazione strumentale di prim'ordine.

Numerosi pianoforti a coda e verticali, un importante parco di arpe, flauti,  violini, violoncelli e sax, insieme a un'aula di percussioni dotata di una strumentazione di livello particolarmente elevato, offrono agli studenti condizioni di studio e di pratica d'insieme paragonabili, per alcuni settori, a quelle proprie di istituzioni di formazione musicale superiore.

La disponibilità degli strumenti non costituisce soltanto un patrimonio materiale della Scuola, ma rappresenta una vera risorsa didattica: permette di sperimentare, costruire ensemble, sviluppare nuovi progetti e rendere concretamente accessibili esperienze musicali differenti.

 

Imparare la musica significa anche suonarla insieme e in pubblico

L'attività della Civica non si esaurisce nelle lezioni. Una parte essenziale del progetto educativo è rappresentata dalle numerose occasioni nelle quali gli studenti possono fare musica insieme e confrontarsi con il pubblico.

Nel corso dell'anno tornano gli appuntamenti organizzati direttamente dalla Scuola, dai saggi distribuiti lungo l'anno scolastico alla rassegna dedicata agli studenti dei corsi avanzati e dei percorsi preaccademici.

A questi si aggiunge una rete ormai consolidata di collaborazioni con le altre Scuole Musicali del territorio e con istituzioni culturali quali l'Associazione Filarmonica di Rovereto e il Centro Studi e Ricerche “Antonio Rosmini” dell'Università di Trento. Da queste relazioni nascono progetti che negli anni hanno portato gli studenti della Civica fuori dalle aule e dentro la vita culturale della città: Musica in Biblioteca, Tutti insieme appassionatamente, Play Day, Rosmini Days e numerose altre occasioni di incontro e produzione musicale.

La dimensione concertistica, che impegna la Scuola, assume una precisa funzione formativa: il concerto non è soltanto il risultato finale dello studio, ma parte integrante del percorso educativo, occasione per imparare ad ascoltare gli altri, assumersi responsabilità all'interno di un gruppo e trasformare le competenze acquisite in un'esperienza da condividere con la comunità.

Importante, inoltre, il progetto educativo, che lungo l’anno, riguarda i Nidi d’infanzia della città e Scuole dell’infanzia, con laboratori condotti presso le istituzioni con cui la Scuola Musicale collabora, da docenti del ciclo propedeutico.

 

Nuovi laboratori e nuovi linguaggi

L'anno scolastico 2026-2027 vedrà anche un ampliamento dell'offerta attraverso l'attivazione di laboratori di durata non annuale, pensati per affiancare i percorsi tradizionali con esperienze più concentrate e aperte a linguaggi contemporanei.

Tra le nuove proposte figurano “Musica applicata alle immagini”, dedicata al rapporto tra musica e audiovisivo – dal cinema ai videogiochi e agli altri media – e “Videoscrittura musicale”, dedicata alla notazione, alla trascrizione e all'editing musicale attraverso gli strumenti digitali.

L'obiettivo è ampliare progressivamente il campo della formazione musicale, mettendo in relazione le competenze tradizionali con tecnologie, linguaggi e ambiti creativi che caratterizzano il presente.

 

Un nuovo impulso all'Orchestra Sociale

Tra le direttrici sulle quali la Civica intende investire con particolare attenzione nel nuovo anno figura infine il progetto di Orchestra Sociale, già sperimentato con significativi risultati.

L'esperienza parte da un principio semplice: la pratica musicale d'insieme può essere uno spazio accessibile anche a chi non possiede una formazione musicale strutturata. Bambini, ragazzi e adulti, persone con livelli di esperienza differenti e con diverse abilità possono incontrarsi attraverso voce, corpo e strumenti, contribuendo alla costruzione di un'esperienza musicale comune.

Dopo il percorso sviluppato nel precedente anno scolastico, l'intenzione è quindi quella di consolidare e far crescere ulteriormente il progetto, rafforzando anche la formazione dei docenti e la dimensione inclusiva e sociale della pratica musicale.

Il nuovo anno della Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” prende così avvio nel segno della continuità e dell'innovazione: una comunità numerosa, una proposta didattica che attraversa le generazioni, strumenti e spazi di qualità, una rete consolidata di collaborazioni e la volontà di esplorare nuovi modi di insegnare, produrre e condividere musica.

Il primo appuntamento è per mercoledì 9 settembre alle ore 17.30, presso la sede della Civica Scuola Musicale in Corso Rosmini 78, con l'incontro dedicato a studenti e famiglie. Alle 20.00, alla Sala Filarmonica, il concerto degli Ensemble della Scuola darà quindi ufficialmente il benvenuto, attraverso la musica, all'anno scolastico 2026-2027.