Conclusa la Rassegna di concerti degli studenti dei corsi avanzati: un bilancio estremamente positivo, per l'alta qualità artistica e l'apprezzamento del pubblico
Aggiornato a Giovedì, 11 Giugno 2026
E’ terminata ieri, con un ultimo concerto, la Rassegna di concerti degli Studenti dei corsi avanzati della Civica Scuola Musicale R. Zandonai con un concerto conclusivo affidato all’arpa di Elisa Perego.
L’importante Rassegna, giunta alla quarta edizione, si è svolta anche quest’anno alla Sala Filarmonica confermando la sua caratteristica, di iniziativa che offre al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro artistico e formativo che si sviluppa quotidianamente all’interno della scuola cogliendolo negli obiettivi di valorizzazione della maturazione artistica raggiunta dagli studenti che sono avanti negli studi.
La rassegna nasce come spazio di ascolto, crescita e valorizzazione dei percorsi di studio più maturi, mettendo in evidenza l’impegno degli studenti, la qualità del lavoro interpretativo e il progressivo sviluppo di una consapevolezza musicale e professionale. L’esperienza del concerto rappresenta infatti un momento essenziale della formazione: non soltanto verifica del percorso compiuto, ma occasione concreta di confronto con il pubblico, di maturazione espressiva e di costruzione della propria identità artistica.
Il percorso concertistico ha preso avvio il 29 maggio, alle ore 18, alla Sala Filarmonica di Rovereto con un appuntamento dedicato alle classi di percussione e pianoforte, protagonisti gli studenti Fabrizio Zambiasi e Antonio Di Guida, della classe del docente di Percussioni Mirko Pedrotti, insieme alla pianista Cassandra Dulcamara, della classe del docente di Pianoforte Eduardo Bochicchio. Un concerto caratterizzato da una forte energia comunicativa, ricco di colore, vitalità ritmica e ricerca timbrica, capace di mettere in luce la versatilità degli interpreti e la ricchezza dei repertori affrontati.
La rassegna è proseguita con due ulteriori appuntamenti, il 9 e il 10 giugno, alle 20:30 alla Sala Filarmonica di Rovereto. Appuntamenti che hanno condotto il pubblico verso atmosfere differenti, più intime e raccolte, dove la cantabilità, la trasparenza del suono e la cura del dettaglio espressivo assumono un ruolo centrale.
Martedì 9 giugno sono state protagoniste Beatrice Ceschi, studentessa del corso preaccademico di flauto della docente Monica Ghisio, e Giulia Flori, della classe di arpa della docente Francesca Tirale. In un brano, per un duo di flauti, è intervenuta anche Anna Plotegher. L'incontro tra flauto e arpa ha offertoun percorso sonoro di particolare fascino, fatto di morbide sfumature timbriche, dialoghi delicati e paesaggi musicali di grande suggestione.
Mercoledì 10 giugno, la Sala Filarmonica ha ospitato invece un concerto interamente dedicato all’arpa, con protagonista Elisa Perego, anch’essa allieva della docente Francesca Tirale. E’ stata un’occasione significativa per esplorare le molteplici possibilità espressive dello strumento, tra eleganza del gesto musicale, ricchezza di colori sonori e raffinatezza interpretativa.
Attraverso questi concerti la Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” conferma la propria attenzione verso una formazione musicale intesa come esperienza viva e condivisa, orientata allo sviluppo delle competenze artistiche, interpretative e relazionali necessarie alla pratica musicale contemporanea e all’eventuale prosecuzione degli studi in ambito professionale e accademico.
La rassegna testimonia inoltre il valore del lavoro quotidiano svolto all’interno delle classi, il dialogo costante tra docenti e studenti e l’importanza di creare occasioni concrete di esecuzione pubblica come parte integrante del percorso educativo e artistico.