Il Laboratorio di Orchestra Sociale della Civica Scuola Musicale R. Zandonai - che ha coinvolto circa 90 elementi tra bambini e adulti - si conclude con un grande concerto alla Sala Filarmonica di Rov...
Aggiornato a Giovedì, 18 Giugno 2026
Il Laboratorio di Orchestra Sociale della Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto, avviatosi il15 giugno, si conclude venerdì 19 giugno 2026 con un momento altamente significativo di restituzione, un concerto con voce narrante, coro e orchestra, alla Sala Filarmonica di Rovereto a partire dalle ore 20:30.
Sotto la guida di Andrea Gargiulo e di un team di docenti della Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto – Stefano Bellini, Eduardo Bochicchio, Fabio Conti, Gabriel Da Costa, Monica Ghisio, Daniele Grott, Mattia Grott, Alessandra Lunghi, Silvia Perini, Elena Tverdokhlebova - i partecipanti hanno vissuto una settimana intensa di musica d’insieme, incontro, ascolto e condivisione. Al di là del livello di preparazione, tutti hanno partecipato: con il proprio strumento, con uno strumento messo a disposizione dalla Scuola oppure con la voce.
Accanto all’orchestra, anche il Coro: uno spazio aperto alla partecipazione, all'ascolto e alla condivisione attraverso la voce. Cantare insieme significa costruire relazioni, imparare ad ascoltare gli altri e scoprire la forza della propria voce all'interno di una comunità. Un'esperienza musicale ed educativa che trasforma il coro in un luogo di incontro, crescita e partecipazione. Perché ogni voce conta. E insieme le voci possono raccontare il mondo con uno sguardo diverso.
E poi i più piccini, dai 4 ai 6 anni, che hanno seguito il percorso “Violinista per un giorno”, all’interno del Laboratorio di Orchestra Sociale. I bambini si sono avvicinati al mondo della musica attraverso il violino, sperimentando in modo naturale e divertente i primi gesti musicali e strumentali. Giochi di movimento, ritmo, ascolto, vocalità e produzione del suono hanno accompagnato i bambini in un'esperienza coinvolgente, dove l'apprendimento nasce dalla scoperta, dall'esplorazione e dal fare musica insieme. Perché la musica può essere una meravigliosa avventura fin dai primi anni di vita.
Circa 90 i partecipanti al Laboratorio di Orchestra Sociale tra bambini, ragazzi e adulti, e al concerto conclusivo che sarà diretto da Eduardo Bochicchio e Daniele Grott, mentre voce narrante sarà quella di Giuliana Adamo. Nel concerto conclusivo tutti i partecipanti presenteranno al pubblico il lavoro svolto durante la settimana di laboratorio mirato alla realizzazione di una fiaba musicale.
Cuore del Laboratorio di Orchestra Sociale, focus dell’attività e dei percorsi, la realizzazione della fiaba musicale “I Bambini del Cielo”, con musica di Andrea Gargiulo e testo di Giuliana Adamo: una storia che guarda ai conflitti e alla guerra attraverso gli occhi dei bambini, per riscoprire il valore della pace, dell'empatia e della solidarietà. L'opera affronta un tema di forte attualità: i conflitti e le guerre osservati attraverso lo sguardo dei bambini, spesso tra le prime vittime delle violenze e delle divisioni generate dal mondo degli adulti. Attraverso il canto, i partecipanti danno voce a una storia che invita a riflettere sul valore della pace, della solidarietà e della cura reciproca. Giuliana Adamo affida il racconto a figure ispirate ai putti di Giacomo Serpotta, creature leggere, ironiche e vivaci che osservano dall'alto le vicende umane. Attraverso il loro sguardo, la guerra appare per ciò che realmente è: un'incomprensibile ostinazione che colpisce anzitutto gli innocenti e i più fragili. La leggerezza della fiaba non attenua la forza del messaggio, ma ne amplifica la capacità di parlare ai più giovani e agli adulti, trasformando la riflessione in esperienza condivisa.
Il Laboratorio di Orchestra Sociale si conferma come un progetto che coltiva la musica come spazio di crescita, inclusione e costruzione di comunità. Esprime pienamente la vocazione della Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” a promuovere una pratica musicale aperta, inclusiva e partecipata, nella quale l'esperienza artistica diventa anche strumento di educazione alla cittadinanza, alla convivenza e alla pace.
Concerto finale: 19 giugno 2026, ore 20.30, Sala Filarmonica di Rovereto